Aspromonte: trekking, torrenti e natura selvaggia in Calabria
Il Parco Nazionale dell'Aspromonte è la montagna più meridionale d'Italia: boschi di pino laricio, torrenti cristallini e panorami sull'Etna. A 30 minuti dall'aeroporto di Reggio Calabria.
Pubblicato il 19 May 2026
La montagna che scende al mare
L'Aspromonte sale dall'aeroporto di Reggio Calabria fino ai 1.956 metri del Montalto. Dalle vette si vedono contemporaneamente Mar Ionio, Tirreno, Sicilia ed Etna. Il Parco Nazionale, istituito nel 1994 su 64.000 ettari, è uno degli ecosistemi più intatti d'Italia meridionale.
Uliveti, limoni e campagna aspromontana


Alle quote basse, uliveti millenari e agrumeti producono olio extravergine di qualità eccezionale. In primavera i profumi dei limoni si mischiano ai fiori selvatici: camminare tra i campi è una delle esperienze più piacevoli della regione.
I torrenti: il tesoro dell'estate
I torrenti Amendolea, Buonamico e Tuccio formano piscine naturali di acqua glaciale. In estate sono la meta preferita delle famiglie. Le vasche naturali nella roccia sono tra le esperienze più uniche della Calabria.
Il bosco e i prodotti locali
Nei boschi di pino laricio, piccoli produttori vendono funghi porcini, castagne, miele e capocollo di suino nero calabrese. Il panino col capocollo nel bosco è una delle esperienze gastronomiche più autentiche della Calabria.
Come arrivare: Auto dall'aeroporto REG → SS183 verso Gambarie. Gambarie: 30 km / 40 minuti.
